Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione

Chi siamo

LA NOSTRA STORIA

Ripercorriamo un po’ le tappe della nostra storia.
  1. 1965: la nascita
Si dirà: è mai possibile che Montebelluna, patria della calzatura sportiva, abbia fatto sciare il mondo intero ma non abbia fatto sciare prima i montebellunesi? È possibile che in una cittadina che vive con lo sci e per lo sci, si sia pensato di fondare una società solo nel 1965? Non è così. Infatti lo sci comincia a diffondersi a Montebelluna nei primi anni del dopoguerra e viene praticato da alcuni soci del locale C.A.I., Club Alpino Italiano fino a quando, nel 1952 per volontà di Edoardo Sartor, viene fondato il primo Sci Club, staccandolo dalla sezione sci alpinistica proprio del C.A.I.; questo Club non ebbe molta fortuna e nel 1959 in seguito ad un periodo di crisi si sciolse.
Nei primi anni sessanta gli appassionati montebellunesi, rimasti orfani della società da poco scomparsa, decisero di tesserarsi con il vicino Sci Club Cornuda, ma questo esilio forzato, se così vogliamo chiamarlo non durò a lungo. Infatti in una storica serata di metà ottobre rispuntò il campanile della Dea Bellona. Alla Taverna, noto bar del centro ora scomparso, gestito dai fratelli Santinon, si riunì una nutrita compagnia di amici; essi erano Franco Vaccari, Carlo Garbuio e Giuseppe Vendramini, gli amici Lamberto Restello, Leonida Lolly Fenato, Eliana Poloni, Alfio Bianchin, Angelo Valbusa, Egidio Rossi, Silverio Zaffaina, Pin Vergani e Adriana Vaccari, Gino Merlo, Alberto Nai, i prof. Mangiavillani e Scaccianoce. Uniti dalla comune passione per lo sci ed animati dall'orgoglio di far rinascere uno Sci Club nella città della calzatura sportiva per antonomasia, decisero di rifondare lo Sci Club Montebelluna, con regolare affiliazione alla Federazione Italiana Sport Invernali. Era la sera del 22 ottobre 1965 ed era nato di nuovo lo Sci Club Montebelluna!
Si scatenò subito una accanita campagna soci andando a scovare, la sera stessa, parenti ed amici per ottenere qualche fondo e per dare corpo a questa neonata società; si riuscì così ad eleggere il primo consiglio di volenterosi, sotto la presidenza del rag. Franco Vaccari.
  1. 1965-1970: gli anni della rinascita di una passione
In quegli anni l’attività era prettamente di tipo promozionale per uno sport che a Montebelluna pur essendo molto sentito, non era altrettanto seguito. Si arrivò ad avere un centinaio di soci, che partecipavano con entusiasmo alle gite, anche solo per ammirare le montagne imbiancate. L’attività agonistica invece era piuttosto limitata, in quanto le gare organizzate erano un numero assai limitato, ma lo Sci Club poteva comunque contare su ottimi atleti. Un nome su tutti da non dimenticare è Paolo Gatto, forte discesista e buon fondista mentre in campo femminile spopolava l’accoppiata Gianna Casellato e Giorgia Nardello.
Nonostante la carenza di manifestazioni agonistiche si riuscì a far nascere anche vivaio di giovani e promettenti atleti come Giovanni Ostani, Fabio dall’Antonia, Nino Nardello, Andrea Sartor tra i ragazzi e Lucia ed Alessandra Tomatis, Patrizia Liviero, Giovanna Cadorin e Maria Pia Benedetti tra le ragazze.
  1. 1971-1980: gli anni ruggenti
Dopo 5 anni di rodaggio, lo Sci Club cominciava ad affacciarsi, qualche volta anche da protagonista, nella scena provinciale soprattutto grazie a due amici di Lecco, Icaro Olivieri e Beppe Annovi, trasferitisi a Montebelluna per affari di lavoro e di cuore. Sulle orme dei due, il vivaio cominciò a crescere e iniziarono anche gli allenamenti specifici tra i pali con tanto di maestri al seguito. 
Erano i tempi in cui l’allora presidente Leonida Loly Fenato “inventò” il magnifico Derby del Piave, precursore dell’attuale “Trofeo Provincia di Treviso”, che vedeva in lizza annualmente gli Sci Club Montebelluna, Valdobbiadene, Crocetta, Nervesa, Segusino e Maser. Inutile dire che la versione alpina fu vinta sempre dal Montebelluna mentre la versione nordica fu quasi sempre appannaggio del fortissimo Valdobbiadene. Fu dato avvio, grazie all’infaticabile Lamberto Restello, anche alla sezione dello sci nordico la quale avrà in seguito uno sviluppo equivalente a quello dello sci alpino. Proprio in questi anni, nel 1971 per la precisione, i nostri soci Alfio Bianchin e Gianni Poloni partecipano alla prima edizione della Marcialonga e tutt’ora il Club vanta il titolo di Società Senatore della Marcialonga per aver partecipato a tutte le edizioni.
Indimenticabile la partecipazione al Trofeo Enodistribuzione di quegli anni ideato e proposto dall'amico Ugo Mariuz di Castelfranco ed inutile dire che lo Sci Club fece la parte del leone grazie all'encomiabile coinvolgimento dell'allora responsabile Manorita Dalla Porta, che portò in pista intere famiglie, compresi i personaggi del locale Club Alpino come l'ing. Illes Polastra ed il maestro Toni De Agnoi.
Alla fine di quegli anni ruggenti, con la presidenza di Eliana Poloni, il settore agonistico era in costante crescita tanto che nel 1980 arrivò la prima vittoria del Trofeo Provincia di Treviso di sci alpino. Il suo negozio di tabaccheria era il punto di riferimento ed il recapito dello Sci Club ed era più facile trovarvi dentro soci che accaniti fumatori. Infatti in quegli anni la parte ricreativa conobbe un vero boom di soci ed appassionati; erano gli anni in cui lo sci si affermava come sport di massa ed è memorabile il ricordo dei sei pullman che partivano la domenica mattina per le località di montagna.
  1. 4.       1981-2000: gli anni del boom
Grazie alla guida e tenacia dell’allora “presidentissimo” Gastone Mària, infaticabile condottiero dalla forte personalità e grande carisma, che ha dedicato anima e corpo a questa società, lo Sci Club conobbe un periodo di grande splendore nel panorama provinciale e regionale.
Sotto la sua guida infatti si è registrata la grande evoluzione dello sci nordico, tanto che nella stagione 1980/1981 fu organizzata ad Asiago la prima scuola che proseguirà poi ogni anno in varie località; sembra proprio che la novità sia stata notevole, in quanto, già nella seconda stagione si contavano circa 70 iscritti.
Di pari passo alla scuola cresce anche la squadra agonistica di questa disciplina, che porta ad un periodo lo Sci Club a piazzarsi costantemente sul podio di società nel Trofeo Provincia di Treviso, ma anche in gare di livello regionale e nazionale, come testimonia il 2° posto assoluto nel Trofeo Topolino del 1984.   Ma le partecipazioni importanti non finiscono qui; molti atleti prendevano parte a competizioni blasonate come la famosissima 24 H di Pinzolo, la Vasaloppet, la Marcialonga, la Dobbiaco-Cortina.
È doverosa una menzione ad un atleta di allora, che ha segnato la storia dello Sci Club, e che è di esempio ancor oggi per tutti noi; da più di 50 anni calca le piste di mezza Europa ed ha partecipato a qualsiasi manifestazione sugli sci stretti: Lamberto Restello che oltre a numerose partecipazioni alle più importanti granfondo internazionali può vantare anche il raid del Circolo Polare Artico di 240 Km nel 1982 ed il raid di Norvegia e Svezia di 110 Km nel 1984.
Non possiamo non ricordare però anche gli altri atleti della squadra agonistica di allora, come Roberto Venturato, il miglior fondista della provincia di Treviso a cavallo degli anni 79/80, Gianni Poloni, Gianni Zanatta, Giovanni Restello, Massimo Esposito, il Boss, al secolo Gianni Scandiuzzi, il cui cognome segnerà una dinastia nel fondo, dai figli Marco e Daniela, al nipote Paolo, autentica realtà tutt’oggi dello Sci Club ed ultimo, ma non certamente per importanza, Valter Simonato che per molto tempo grazie alla sua energia ed alla sua capacità di instaurare ottimi rapporti con gli atleti è stato la vera anima della squadra agonistica. Tra le donne ricordiamo Adriana Pizzolato, Daniela Zonta, atleta e segretaria tuttofare, Roberta Esposito, Carla Sartor, Antonella Ferronato oltre a Manorita Dalla Porta e Mietta Morellato, le quali hanno contribuito anche loro all’affermazione del fondo all’interno dello Sci Club.
Anche il settore dello sci alpino non era da meno e nella stagione 1980/1981 venne creata una squadra agonistica, in vista della partecipazione del Trofeo Ciao Cream, allenata e seguita dal’infaticabile Pin Vergani prima e dall’altrettanto prezioso Alberto Poloni poi coadiuvati da Rosanna Poloni. L’ossatura della squadra, che ha dato lustro alla società per molti anni, era costituita da Stefano Vergani, Stefano Bronca, Monica e Michele Poloni, Paola Mazzocato, Alessia Vanzin e Maurizio Mària. La partecipazione in seguito si arricchisce di nomi nuovi come Silvio Baratto e lo sportivissimo Michele Parolin, autentico esempio di modestia e serietà. È d’obbligo inoltre citare gli atleti punteggiati F.I.S.I. di allora come Carlo e Giampaolo Fanti, Roberto e Carlo Taborra, Luigi Collodo, Michele Gatto e Daniele Medusa, l’atleta più significativo dello Sci Club dal 1980 al 1985; ottimamente classificato in tutte le specialità, ottenne superbi risultati anche in alcune gare a livello nazionale. Una menzione è d’obbligo anche per Maurizio Mària, figlio del presidentissimo Gastone, eccezionale atleta che ha calzato fin da giovanissimo gli sci ed è stato l’indiscusso leader della squadra agonistica dal 1985 fino agli anni 2000.
In quegli anni si decise di dar vita anche ad una squadra agonistica di skiroll, disciplina appartenente alla Federazione Italiana Hockey e Pattinaggio e all’inizio seguita da pochi appassionati, ma che ha visto nel tempo un numero sempre maggiore di atleti, e che ha contribuito a portare in alto il nome della società in questi anni. Ricordiamo l’organizzazione e le lusinghiere partecipazioni alla Skirollonga del Montello nel 1988, 1989 e 1990 con il brillante 9° posto assoluto di Gianluca Serradura nell’edizione del ’90. Tra le fila di quella squadra agonistica vi era anche un giovanissimo Alfio Di Gregorio, un nome che ha sicuramente segnato la storia dello skiroll non solo in Italia, ma anche all’estero; infatti è stato lo skirollista a vincere i primi Campionati del Mondo della specialià, svoltisi in Olanda, oltre a vantare il maggior numero di vittorie sia in Coppa del Mondo che ai Campionati Italiani. È doverosa infine una menzione anche al successo nel campionato italiano di staffetta nella categoria Juniores nel 1995 a Bolzano ottenuto dalla coppia formata da Stefano Roffarè e Luca Olivato, atleta purtroppo prematuramente scomparso.  
  1. 5. 2001 - 2015: gli anni della maturazione
L’ultimo periodo, dal 2000 ad oggi, caratterizzato dal passaggio delle consegne della presidenza in mano a Michele Parolin, è contraddistinto dalla continua affermazione dei valori agonistici e ricreativi del Club in ambito provinciale, regionale e nazionale. Oggi lo Sci Club Montebelluna è una delle realtà più importanti dell’intera regione, con oltre 600 soci ed oltre 100 tesserati alla Federazione Italiana Sport Invernali impegnato a 360° sia a livello agonistico che ricreativo nella promozione dello sci alpino e dello sci nordico per la quale  spicca l’organizzazione dei tradizionali corsi di sci con oltre 100 partecipanti per lo sci alpino e 60 per lo sci nordico, a cui fa seguito un nutrito calendario di gite sulla neve.
Per volontà del presidente, coadiuvato dai suoi ottimi collaboratori, lo Sci Club è impegnato anche in prima persona nella promozione dell’attività agonistica, sia dello sci alpino che dello sci nordico, attraverso l’organizzazione di manifestazioni agonistiche provinciali e regionali, che molte volte vedono ai nastri di partenza oltre 200 concorrenti.
Il settore agonistico ha visto una grossa crescita di tutte le discipline, fino al punto di riuscire ad esprimere atleti di indubbio valore come Gloria Tomat, per alcune stagioni indiscussa leader di categoria a livello regionale nello sci alpino tanto da aver militato nel Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle prima e nella nazionale di carving poi, disciplina nella quale è riuscita a laurearsi campionessa europea.
Oggi lo Sci Club è società di riferimento all’interno del Pool di Marca e vanta una squadra agonistica che partecipa ai vari circuiti regionali come il Trofeo Lattebusche, il Grand Prix, il Trofeo Autodrive e proprio nel 2015 dopo 20 anni è riuscito ad aggiudicarsi il primo posto nel Trofeo Provincia di Treviso. Gli atleti che hanno ottenuto i risultati più importanti in questo ultimo decennio, oltre alla già citata Gloria Tomat, sono il fratello Gianluca, Massimo ed Alberto Geronazzo tra i maschi e Valentina Rigoni e Jastin Bandiera tra le donne. Motivo di grande orgoglio per lo Sci Club sotto la presidenza di Michele Parolin sono oltre ai già citati fratelli Tomat, Nicolò Morelli, Mattia Boato, Enrico Costacurta e Michela Pavan che hanno ottenuto il diploma di maestri di sci alpino.
In questi ultimi anni, di pari passo alla squadra di sci alpino, è cresciuta sempre più anche quella di sci nordico che con gli eccellenti risultati ottenuti sia nelle categorie giovanili che in quelle maggiori, ha contribuito a portare in alto il nome dello Sci Club Montebelluna, a livello regionale e nazionale, ma anche in campo internazionale. Gli atleti del momento prendono parte al Trofeo Lattebusche, alle Finali Regionali, ai Campionati Italiani Cittadini e Master e ad alcune fra le più importanti granfondo a livello italiano ed europeo, come la già menzionata Marcialonga di Fiemme e Fassa continuando in questo modo a far sì che lo Sci Club possa essere una delle poche società rimaste a vantarsi del titolo di Senatore.
Gli atleti che in questi anni hanno ottenuto i risultati più importanti sono Andrea Torresan, che per alcuni anni oltre ad essere uno dei migliori interpeti degli sci stretti della Provincia ha vestito anche il body della nazionale di skiroll, Mattia Berlese, per ben 10 anni campione provinciale di categoria e capace di conquistare 5 medaglie ai Campionati Italiani nelle categoria Aspiranti e Juniores, Daniele De Zen e Marco Longon, anch’essi capaci di ottenere ottimi piazzamenti nelle gare regionali e di salire sul podio ai Campionati Italiani Cittadini.   In questi ultimi anni a dare lustro allo Sci Club non dobbiamo dimenticare il giovane, ma promettentissimo Riccardo Masiero, leader indiscusso a livello veneto nella sua categoria ed entrato a far parte del progetto FuturFisi della Federazione Italiana Sport Invernali, oltre ad Attilio Baù, Michele Vescovi e Guido Masiero, atleti della categoria Master, capaci di ottenere vittorie e piazzamenti nei Campionati Italiani e Mondiali di categoria.
Degno di nota è inoltre l’impegno estivo nell’attività agonistica dello skiroll nella quale lo Sci Club vanta una delle squadre più competitive in Italia ed è Campione Italiano per Società dal 2006 ad oggi. A vestire i colori del Club nella stagione estiva non sono solamente atleti del montebellunese, tra i quali ricordiamo il già citato Marco Longon, capace di ottenere numerose vittorie di categoria a livello italiano e di far parte della rappresentativa italiana in occasione di prove di Coppa del Mondo, ma anche vere e proprie eccellenze dello sci nordico come Pietro Piller Cottrer, campione Olimpico e Mondiale, Dietmar Noeckler e Federico Pellegrino, medaglia di bronzo ai recenti Campionati del Mondo di fondo a Falun nella staffetta sprint oltre a Luca Orlandi, atleta delle Fiamme Oro di Moena che d’estate si cimenta molto volentieri nelle gare di skiroll. Il merito di questi grandi nomi dello sci di fondo, che hanno trovato per l’attività estiva nello Sco Club una seconda famiglia, va sicuramente ad Alessio Berlese che quasi per gioco nel 2004 propose all’amico Marco Selle, allora Commissario Tecnico della nazionale di sci nordico, di partecipare alla gara organizzata nel centro di Montebelluna.
Lo Sci Club partecipa attivamente alla promozione dello skiroll anche attraverso l’organizzazione, dal 2004 ad oggi, di una gara in piano in un circuito interamente ricavato nelle vie della cittadina di Montebelluna e che ha sempre visto al via oltre agli specialisti della disciplina molti atleti delle nazionali, sia di Coppa del Mondo che Juniores, di sci nordico che riconosco questa manifestazione come una tappa importante nella fase di preparazione alla stagione invernale e questo è un motivo di grande orgoglio da parte del Club.